IL 6G PIANGE PER LA PREMATURA SCOMPARSA DI ROBERTO DI MARCO


Il grande Roberto Di Marco
Ci ha lasciato pochi giorni fa, e ci chiediamo come sia ingiusto che spariscano uomini con la U maiuscola. Roberto Di Marco, per anni presidente della nostra rassegna letteraria, lascia un vuoto incolmabile, per noi e per l'intero territorio marsicano e rovetano. Il direttore Gianni Paris lo ricorda così. "Roberto non era solo il presidente del 6G", dice Paris, "ma un uomo orizzontale. Che significa... Significa che da grande industriale che era diventato nel settore dell'edilizia, ha dato una possibilità a tutti. Impegnato nel sociale come nessun altro, ha dato consigli unici, attenti, lungimiranti. E' stato sempre in grado di fare del bene. Con la sua azienda Codimar srl si è imposto nel panorama industriale italiano, realizzando centri commerciali, strade pubbliche, viadotti, fino ad arrivare agli appartamenti e alle ville per esigenze del privato. Ci mancherà tantissimo", continua Paris. "Mi mancherà infinitamente, lo dico con le lacrime... Chiedevo sempre consigli a lui sul da farsi e se una cosa era giusta o no. Spero ci venga a trovare al 6G 2018... Lo immagino seduto tra le ultime file, come era sua abitudine (discreto in una maniera assoluta), col suo sorriso da gran signore. E con i suoi occhi da uomo per bene e pieno della nostra massima considerazione. Ciao Roberto", conclude Gianni Paris, "il sorriso delle mie parole è lo specchio della tua anima".
Di Marco aveva 53 anni, lascia la moglie Lorella Bisegna, le figlie Valentina e Beatrice, i fratelli Domenico, Leonardo e Maria, che adesso avranno in eredità un grande peso. Quello dell'uomo, dell'imprenditore e del padre di famiglia. Siamo vicini alla famiglia Di Marco e ricorderemo Roberto in una serata della prossima edizione del 6G

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